Magna Grecia

Per Magna Grecia (al tempo nessuno la chiamava così) si intende oggi, quella parte di Italia meridionale e di Sicilia che subì la colonizzazione delle varie poleis greche, chiamate dai coloni stessi “metropoli”.  La prima di queste colonie fu fondata da coloni calcidesi sull’isola di Ischia e le fu dato il nome di Pithecusa (alcuni resti sull’isola verde lo testimoniano ancora). Seguirono in ordine sparso altre metropoli, coloni arrivarono da Corinto e da Sparta; troviamo Messeni e Calcidesi appunto, ecc. (Calcide era una delle due polis dell’isola Eubea). Il fenomeno era dovuto al sovraffollamento demografico e al conseguente impoverimento della Grecia. I greci avevano nei secoli precedenti colonizzato le ricche coste dell’Egeo orientale, oggi toccava al quasi sconosciuto Ovest.   Partivano capitanati da un “ecista” che li guidava, non prima di aver interrogato un oracolo, alla ricerca di terre fertili, porti sicuri e donne, per assicurare loro una discendenza, in una parola cercavano un futuro migliore.                                                                Vi racconteremo quattro storie ambientate in altrettante colonie, Kroton, Siracusa, Rhegion e Locri, naturalmente non sono tutte, buon divertimento!

K R O T O N, Kalos kai Agatos. Settembre 520 a.C. secondo il nostro calendario, la polis ancora subiva le ripercussioni della guerra e anche della sconfitta contro Locri Epizephyri. Era successo circa dieci anni prima, ma i Crotoniati dovevano dire grazie soltanto alla loro aggressività. Erano state tante, le scaramucce al confine meridionale crotoniate e avevano interessato anche le colonie locresi di Medma e Hipponion .           Ma forse è meglio andare con ordine, facendoci accompagnare da Leonimo, un fabbro gigantesco, che troviamo seduto a sorseggiare una coppa di vino con l’amico Derthis[U1] , che aveva richiesto i suoi servigi. Per discutere del lavoro lo aveva invitato alla taverna. Erano entrambi corpulenti, ma Derthis era più giovane e non avendo partecipato alla battaglia della Sagra era molto interessato al racconto di Leonimo, che lui stesso aveva sollecitato. Il vino aveva già riscaldato i due e in fondo all’erculeo fabbro faceva piacere rievocare i suoi trascorsi guerrieri. La polis era intitolata a un amico di Ercole, Kroton appunto, ucciso accidentalmente dallo stesso eroe, che per ricordare l’amico aveva eretto un tumulo. La città era cresciuta intorno allo stesso ed era famosa per la bellezza delle proprie donne e per la salute e la forza dei propri uomini.                C’era in città un atleta già vincitore sette volte a Olimpia, Milone, uomo leggendario, ma non il solo ad aver trionfato ai giochi, tanto che esisteva un detto nel mondo greco e cioè che il primo dei greci in gara era dietro all’ultimo dei crotoniati. Questa storia faceva molto incazzare gli Spartani che, per loro costituzione e per la famosa hybris greca, si sentivano superiori a tutti! La polis era stata fondata da Miscello, che dopo essere andato a Delfi per chiedere consiglio su dove fondare una colonia, si era sentito rispondere dalla Pizia o meglio dai suoi sacerdoti, che doveva fondare la città tra capo Lacinio e Punta Alice.         Miscello che era gobbo (il capo di una spedizione per creare una colonia, come detto, si chiamava ecista) passando da Sybaris, già fondata e florida, si chiese se non era il caso di fermarsi lì. Il dio Apollo adiratissimo ricordò a Miscello, a modo suo, che non era il caso di disobbedire a un oracolo e gli intimò di fermarsi fra il promontorio Lacinio e la sacra Kramisa. Era tanto grande il legame fra la colonia achea e Delfi, che le monete coniate a Kroton portavano in altorilievo il tripode delfico.  

dal volume :Flauti di guerra Nino Salzone alias Cenides 2025                         


 [U1]

Lascia un commento

Antonino Salzone nasce nel 1957 a Villa San Giovanni. Si laurea in Medicina nel 1982 con il massimo dei voti all’Universita’ di Messina.
Successivamente si specializza in Ostetricia e Ginecologia all’Universita’ di Bari. Ha lavorato come ginecologo in una decina di strutture ospedaliere in Italia e all’estero. Da circa un decennio, da autodidatta si e’ dedicato alla decorazione di ceramiche artistiche. Pseudonimo: Μεθρον (Metron) che in greco indica equilibrio, misura.
Andato in pensione nel 2021 si e’ dedicato alla sua vera passione: la storia greco-romana. E’ appena uscito nel 2024 il primo volume di una trilogia, dedicata all’antica Grecia: “Miti greci e dintorni” per YCP. Dello stesso autore: Gli dei dell’Olimpo e non solo, Flauti di guerra che completa la trilogia dedicata all’antica Grecia e Il ragazzo di Ellis Island una appassionante storia di emigrazione italiana tutti editi da YCP, 2025. Esercita ancora la professione privatamente e vive a Tarquinia.

Let’s connect

Articoli recenti

Scopri di più da Nino Salzone autore. Il guru della mitologia

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere